Basta animali nei circhi

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In Francia, il ministro per la transizione ecologica Barbara Pompili annuncia il progressivo divieto di animali selvatici nei circhi itineranti, la fine dei delfinari e la fine degli allevamenti di visoni americani.

Il tutto sarà comunque graduale, considerando che tanti animali non potranno comunque essere liberati in natura in quanto incapaci di potersi difendere e procurare cibo.

Una svolta pressoché storica, in seguito a pressioni da parte di associazioni e trasversalmente anche da molte città francesi che comunque avevano vietato la presenza di circhi itineranti con animali al seguito.

Altra decisione storica è quella di vietare gli allevamenti di visoni americani dando massimo 5 anni di tempo ai pellicciai di trovare il modo di proseguire con la loro attività o di chiudere definitivamente.

Barbara Pompili ha anche annunciato il divieto di riproduzione e l’introduzione di nuove orche e delfini nei tre delfinari del Paese. Inoltre, non è possibile creare un nuovo delfinario. 

A seguire, di conseguenza, la probabile fine anche degli zoo.

D’altronde questi animali hanno lo stesso patrimonio genetico dei loro omologhi in natura e conservano gli impulsi e le esigenze del loro naturale comportamento istintivo: non si può proseguire con il pensiero dove la loro prigionia è favorita al loro benessere, traendone anche profitto e nascondendo talvolta pratiche crudeli dove gli animali sono impiegati e vero e proprio orrore dove sono uccisi per una pelliccia.

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