La Russia aveva ragione: sputnik V funziona

Ascolta l’articolo con la voce della doppiatrice italiana Giulia Quercioli

Accolto con molta perplessità e anche accusato di un’incauta operazione di deposito in quanto troppo acerbo per essere sicuro, i dati hanno smentito tutta la comunità che guardava ad un eccesso di entusiasmo gli scienziati russi con la conseguenza di un salto di passaggi importanti e contro ogni pronostico, il Gamaleya di Mosca ha mostrato i dati ufficiali (pubblicati da The Lancet e visibili QUI) dei 76 volontari coinvolti nelle due fasi di sperimentazione fra il 18 giugno ed il 3 di agosto: vittoria del 100% su tutta la linea e senza effetti collaterali degni di rilievo.

I ricercatori russi, comunque, sebbene entusiasti hanno tuttavia avvertito che per performare il tutto sono state già lanciate nuove sperimentazioni con quasi 50 mila nuovi volontari ma che in ogni caso la strada intrapresa è vincente ed il lavoro finale sarà esclusivamente improntato ad affinare il vaccino per smussare le seppur minime condizioni nel contesto degli effetti collaterali.

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