Il legno aumentato

Rimuovendo la lignina dal legno e sostituendola con un polimero si ottiene un legno trasparente o meglio il “legno aumentato”.

Questa è la storia di Timothée Boitouzet, che ha studiato architettura in Giappone, dove gli edifici devono sopravvivere ai terremoti, e dove si è reso conto che il prossimo materiale intelligente potrebbe essere quello che gli esseri umani hanno usato per migliaia di anni: il legno.

Più resistente al fuoco e da tre a cinque volte più resistente del vetro

“Finora abbiamo utilizzato polimeri a base di petrolio per impregnare il legno, ma ora stiamo lavorando molto intensamente per utilizzare un polimero a base biologica,” ha detto. Ciò garantirebbe la posizione del legno di nuova generazione come materiale da costruzione del futuro.

Nel 2016, Boitouzet fonda la società di scienza dei materiali Woodoo a Parigi, concepita per trattare il legno in modo da conferirgli nuove proprietà, il suo obiettivo infatti è quello di trasformare il settore delle costruzioni sostituendo l’acciaio con il legno, e non solo quindi per ricavarne una trasparenza adatta alle finestre del futuro: “A differenza di altri materiali da costruzione, come la pietra o il cemento che contiene sabbia , il legno è una risorsa rinnovabile, che lo rende un materiale da costruzione sostenibile attraente” afferma Boitouzet.

Per ciò che concerne la sua trasparenza indotta, le proprietà ottiche del polimero sono abbinate a quelle del legno in modo che la luce non si pieghi quando si muove attraverso il legno aumentato. Invece, passa attraverso e questa trasparenza, ovviamente, apre d una vasta gamma di possibilità.

E poi arriva anche una ulteriore scoperta dal Maryland

Come riportato nell’articolo di advances sciencemag il 27 gennaio 2021, la scoperta depositata il 9 luglio 2020 ed accettata per la pubblicazione il 10 dicembre 2020, nel Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria, Università del Maryland è stato creato il progetto denominato “Produzione assistita dall’energia solare di legno trasparente modellabile su larga scala”

Il rapporto dei ricercatori alla fine spiega che “Combinando la sua produzione efficiente, modellabile e scalabile, questo legno trasparente è un candidato promettente per applicazioni in edifici ad alta efficienza energetica.”

Ormai il vetro ha quindi i giorni contati e lo scontro fra titani sarà proprio fra il legno aumentato, l’alon e il corindone: il primo di origine vegetale e sarà sicuramente una grande novità, il secondo meglio conosciuto come alluminio trasparente, era un concetto fantascientifico nella saga di Star Trek ma poi è divenuto realtà. Il terzo è trasparente sì, ma è classificato come il più resistente al mondo, secondo solo al diamante. Credo tuttavia che la “normale popolazione umana” non riesca ad avere finestre in corindone.

Condividi