Missione Irini: Di Maio in Turchia per la tregua “sostenibile”

In seguito alle frizioni fra Grecia e Turchia ad un passo dallo scontro con le proprie navi militari nel mediterraneo (articolo che potete leggere QUI), il nostro ministro degli esteri è andato ad incontrare il suo collega omologo Cavusoglu per discutere il tanto atteso cessate il fuoco nella Libia.

Il rappresentante della Farnesina ha dichiarato inoltre che la missione Irini varata dalla UE per controllare l’embargo di armi, “non deve favorire nessuna delle parti”, ma “contribuire a fermare il conflitto”.

Situazione difficile se non imbarazzante per l’Italia, che partecipa anch’essa a questa missione, dove si ritiene di dover controllare che nessuno porti armi in Libia, sapendo che la Germania le vende a tutte e due le fazioni, mentre lo stesso Di Maio ha chiesto agli Stati Uniti d’America di non interferire con la situazione libica quando la Russia in Libia ci parcheggia pure i suoi caccia.

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