Cina-Taiwan: probabile un intervento armato

La voglia di Taiwan di rendersi indipendente potrebbe essere pagata a duro prezzo: la Cina ha deciso che, finiti i tentativi di mediazione, passeranno certamente ad un’azione militare che, date le differenze fra le due nazioni, sarà ovviamente schiacciante.

In seguito alla firma di di Stati Uniti d’America Canada Australia e Gran Bretagna della nota congiunta di condanna sull’imposizione cinese della legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong la quale ha contribuito ad inasprire i già difficili rapporti di quest’ultimi con la Repubblica Popolare Cinese, la Cina ha messo in atto una grande esercitazione militare, vista dall’intelligence di Taipei come una reale minaccia di invasione.

Nel mentre l’occidente osserva e ragiona su un ipotetico scenario, per ora le parole più importanti e che non lasciano scampo a dubbio alcuno, sono quelle del generale Li Zuocheng : “Se la possibilità di una riunificazione pacifica sarà persa, le forze armate, con tutta la nazione compresa la popolazione di Taiwan, prenderà tutte le misure necessarie per distruggere in modo risoluto ogni complotto o azione separatista”della forza” “e ci riserviamo l’opzione di intraprendere tutti i passi necessari per stabilizzare e controllare la situazione nello Stretto di Taiwan”.

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