Tensione UE Russia: Germania, Svezia e Polonia espellono i diplomatici russi

In seguito alla decisione del Cremlino di espellere i diplomatici europei: quello svedese, il polacco e il tedesco (articolo che potete leggere qui) dichiarandoli persone non gradite, le tre nazioni in maniera congiunta hanno risposto rendendo il favore espellendo a loro volta con la stessa modalità.

Scontro feroce Borrell – Lavrov

Si sa che fra il capo della politica estera dell’Unione Europea, Josep Borrell ed il suo omologo Lavrov, sono volate parole grosse e che l’europeo si è fatto rispettare consegnando punto per punto tutti i messaggi presenti sul suo dossier.

Mentre Il ministero degli Esteri russo affermato che l’azione dei paesi dell’UE contro i suoi diplomatici è stata “ingiustificata e ostile” e che ” non sono che la continuazione di una serie di azioni che l’Occidente intraprende nei confronti del nostro Paese e che qualifichiamo come ingerenze nei nostri affari interni”, la risposta europea sulla posizione dei propri diplomatici è stata “stavano semplicemente svolgendo il loro compito di osservare e riferire in modo legale degli sviluppi sul posto, ai sensi della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche”.

Data la evidente decisione russa di allontanarsi da quelle che erano le pacifiche relazioni con l’Europa, a breve potrebbe verificarsi un ulteriore inasprimento europeo: quello di mettere a repentaglio la costruzione del gasdotto Nord Stream 2 fra Russia e Germania, quando Borrell si rivolgerà al Parlamento europeo per richiedere le sanzioni in merito.

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